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La Nostra Storia:
Racconta Armando Schievano:
Lallevamento Conte di Sarmano nasce dalla mia
grande passione, fin da bambino,
per tutti gli animali , soprattutto per il Pastore Tedesco.
Nel 1958, anno in cui lesposizioneinternazionale cinofila di Padova si tenne nella suggestiva cornice dellIsola Memmia di Prato della Valle, lallevatore Sileno Bonfanti di Firenze, titolare del noto affisso di Poggio Imperiale, presentò vari soggetti, ma quello che mi colpì particolarmente fu Dernd vom der AUWALLENBURG, un magnifico
Pastore Tedesco dal manto grigio-focato, che si fregiò del titolo di campione europeo. |
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Fu una folgorazione, un amore a prima vista: lindomani scrissi al Bonfanti, che avevo avuto la fortuna di conoscere durante la manifestazione, chiedendo di vendermi un cucciolo di Pastore Tedesco.
Cera solo un piccolo problema: la passione era tanta, ma i soldi pochi, così gli chiesi la cortesia di poterlo pagare in modo dilazionato.
Dopo qualche tempo e uno scambio di lettere, Sileno Bonfanti capì che la mia passione e il mio desiderio di fare lallevatore erano una cosa seria e mi regalò una bellissima cucciola grigia-focata, Karima di Poggio Imperiale, la capostipite del mio allevamento e sorella di Kibor di Poggio Imperiale divenuto dopo pochi anni campione di bellezza. Con mia immensa gioia Bonfanti mi diede anche la sua disponibilità a collaborare. Correva lanno 1960: il mio sogno si stava realizzando.
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Non dimenticherò mai lemozione della mia prima cucciolata e Karima fu fantastica: aveva proprio le qualità di fattrice.
Tra i suoi cuccioli spiccarono molti esemplari di punta nelle esposizioni E.N.C.I.. Dallultima cucciolata di Karima con il famoso campione mondiale Dago v. SHLOSS DAHLHAUSEN, nacque Ringo di Poggio Imperiale, che ben presto conquistò il titolo di campione italiano di bellezza, oltre che la qualifica di 1° Eccellente ai Campionati di bellezza S.A.S., dove giudicava il Dr. Walter Gorrieri di Modena e il suo giudizio era il massimo.
Walter Gorrieri, per chi non lo sa, è stato un personaggio illustre: allevatore e appassionato del pastore tedesco, entusiasta e instancabile, sotto la sua presidenza, la S.A.S., Società Amatori Schaferhunde, cioè la società per il Pastore Tedesco in Italia, divenne unorganizzazione efficiente, in grado di gestire anche i difficili meccanismi di selezione, con un incremento talmente elevato da divenire la seconda Società al mondo dopo la S.V., cioè la società tedesca.
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Iniziavo ad avere le prime soddisfazioni.
Forse è difficile da capire, soprattutto per chi non conosce il Pastore Tedesco, ma per me non era solo un lavoro, era diventato una filosofia di vita, io e i miei animali eravamo un tuttuno e laffetto che ricevevo mi compensava di tanto lavoro.
Ormai ero cresciuto, professionalmente parlando, così mi staccai dal mio maestro, in punta di piedi, con umiltà, grande rispetto ed immensa gratitudine ed iniziai ad allevare per conto mio.
La collaborazione e i consigli di Sileno Bonfanti, per ben 12 anni , mi avevano insegnato moltissimo ed erano stati importanti per la mia formazione di allevatore: erano stati anni densi di soddisfazioni e successi nellambiente espositivo.
Così, nel 1973 ottenni laffisso Di Sarmano, riconosciuto dallE.N.C.I. e dalla F.C.I.
Da quel giorno ho continuato le professioni di allevatore e addestratore, con impegno, serietà, studio, sacrifici, rinunce, ma anche con gioia, entusiasmo, amore e passione per il Pastore Tedesco, la razza che volevo allevare.
Pur avendo 40 anni di esperienza, non smetto mai di pensare che si può sempre migliorare qualcosa: chi acquista un Pastore Tedesco chiede molto e tocca a noi allevatori dare al cliente sempre il meglio.
Nellallevamento Conte di Sarmano cè una continua selezione, nel rispetto dello standard della razza, mirata alla qualità, nellaspetto morfologico, del carattere, della salute.
Devo dire che sono stato molto fortunato, perché sono riuscito a trasmettere alla mia famiglia la stessa passione e la loro collaborazione per me è stata fondamentale.
Grazie a mia moglie Lina e alle mie tre figlie: Giuliana, biologa e specialista in Scienza dellalimentazione, Cinzia Sabrina, medico veterinario libera professionista e responsabile sanitaria dellallevamento e infine Liana, maestra darte e diplomata in Arti Applicate, per la quale ho effettuato, nel 1999, la rinuncia di affisso in suo favore, io continuo a vivere qui, tra i cani che amo tanto, animato dallo stesso entusiasmo con il quale ho iniziato.
Ed ogni volta che cè una nuova cucciolata, io sono lì, presente ed ogni volta succede:
risento la stessa commozione di quando ho stretto tra le mie braccia la mia bellissima Karima.
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